Rivalta (Piacenza) - «Se n’è andato in pace e sereno. Ringraziando tutti quelli che lo hanno aiutato». Sale commosso e prende la parola. È l’uomo che per trent’anni ha lavorato con Giorgio Armani, nella casa di Milano di via Borgonuovo. È lui, che per volontà della famiglia, racconta quegli ultimi istanti di una immensa vita. Non un parente, non un dirigente, non un personaggio ma il dipendente discreto e silenzioso che si è sempre occupato della cura personale dello stilista. Lontano dai riflettori ma custode del privato più vero.