Funerali privati, per pochissimi intimi, quelli di Giorgio Armani. Il re della moda mondiale, scomparso a 91 anni lo scorso 4 settembre è stato per decenni il simbolo di Milano, città che ha amato tantissimo, ma per l'ultimo viaggio ha scelto di tornare a casa, a Piacenza. E Alessandra Menzani ha fatto un sopralluogo sul posto in esclusiva per Libero.
Le esequie del grande stilista si svolgeranno infatti a Rivalta di Gazzola il piccolo paese del Piacentino dove è cresciuto e dove con ogni probabilità sarà sepolto nella cappella di famiglia da poco restaurata. Sul piatto c'è anche l'offerta del sindaco di Milano Beppe Sala, che ha proposto di tumulare Armani nel Famedio.
Secondo quanto ricostruisce il quotidiano piacentino Libertà però tutto lascia supporre che Rivalta sia la soluzione per l'ultimo addio allo stilista. La cerimonia, si sa, sarà riservatissima (una ventina di persone) e, a quanto riferisce Libertà, dovrebbe essere celebrata nel pomeriggio nella chiesa di San Martino. La Questura dovrebbe fare in giornata un sopralluogo per individuare le misure di sicurezza volte ad assicurare il riserbo che il paese, in queste ore, rispetta alla lettera.
Rivalta è un piccolo borgo di un centinaio di abitanti che ospita un castello medievale. È allo sbocco in pianura della Valle del Trebbia, a poca distanza da Piacenza. Nel cimitero del paese c'è una cappella di famiglia dove riposano la madre di Giorgio Armani, Maria, il padre Ugo e il fratello Sergio. Ed è qui che Giorgio avrebbe chiesto di essere sepolto: ogni giorno sulla tomba di famiglia arrivavano rose bianche, recapitate da un fioraio della vicina Agazzano proprio su indicazione dello stilista.













