Ci sono eventi che si pensa non debbano o possano avvenire mai. Giorgio Armani ci ha lasciato ieri a 91 anni compiuti da poco più di un mese. Tutto il mondo della moda, e non solo, è in lutto. «Maestro dello stile e della moda e simbolo del genio italiano nel mondo», ha sottolineato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. «Con la sua eleganza, sobrietà e creatività ha saputo dare lustro alla moda italiana e ispirare il mondo intero», ha detto la premier Giorgia Meloni. «Il genio di Giorgio Armani ha illuminato l’Italia degli ultimi sessant’anni», ha dichiarato Mario Draghi. Molte le voci di istituzioni, politica, grandi imprese.

«Giorgio Armani è stato un maestro di stile. Con Leonardo Del Vecchio condivideva una straordinaria passione per l'eccellenza», ha detto Francesco Milleri, presidente e amministratore delegato di EssilorLuxottica. «È stato un vero genio italiano, capace di costruire un'impresa globale basata sullo stile, sulla bellezza, sulla cultura», per Alessandro Benetton, presidente di Edizione. «Piangiamo qualcuno che abbiamo sempre considerato un amico, mai un rivale», hanno sottolineato Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti. Per Maria Grazia Chiuri: «Armani ha insegnato al mondo l’eleganza del Made in Italy».