Un addio intimo, lontano dai riflettori, all’insegna di quella “nobile semplicità” che è stata la cifra stilistica di una vita intera. Sarà questo lo spirito con cui oggi, nel piccolo borgo medievale di Rivalta di Gazzola, la famiglia e i collaboratori più stretti daranno l’ultimo saluto a Giorgio Armani, scomparso lo scorso 4 settembre a 91 anni. A raccontarlo, questa mattina in diretta a “Storie Italiane” su Rai1, è stato Don Giuseppe Busani, il parroco che celebrerà le esequie nella chiesa di San Martino.
“Impressiona molto la loro discrezione e il loro desiderio di vivere un momento intimo e intenso, direi proprio religioso, sacro”, ha esordito Don Giuseppe, parlando della famiglia Armani. Ha poi spiegato che la cerimonia, che sarà in forma strettamente privata, seguirà un’ispirazione precisa: “Lo faremo e cercheremo di farlo con lo stile che il maestro ci ha insegnato. Lo chiamerei di una nobile semplicità, per essere anche immagine di quella bellezza di cui è stato maestro”, ha dichiarato. “Ma nella vita religiosa e nell’esperienza della preghiera questo è già dato come dono, come data la bellezza del Dio Creatore di cui lui è stato un po’ l’artefice, il custode che ha coltivato con grande genialità”.












