Rientro da star per la nazionale femminile di volley atterrata a Malpensa dopo il trionfo ai campionati mondiali che hanno visto le 14 "invincibili" azzurre alzare la coppa dopo una tesissima finale con la Turchia.
"Una cosa incredibile di questa squadra è l'umiltà. Queste ragazze sono incredibili, sono fortissime ma vogliono sempre migliorare. E lo faranno ancora", ha assicurato al ritorno la capitana Anna Danesi.
Dalle 13.30 i tifosi hanno iniziato a raggiungere il Gate 8 degli arrivi B dell'aeroporto milanese, con tantissime ragazzine, giovani pallavoliste, arrivate con la divisa della squadra in cui giocano e sognano "un giorno di essere come loro", oltre a ragazzi con il Tricolore arrivati da tutta la Lombardia e non solo.
E qualcuno indossa la stessa maglietta, già autografata, che aveva mentre attendeva le atlete al ritorno dai Giochi olimpici l'estate scorsa. "Ci hanno fatto sognare e soffrire sino all'ultimo punto", raccontano con il vociare che si trasforma nel grido "Italia, Italia" ripetuto da molti dei quattro milioni e mezzo che hanno seguito il match in tv.
Sono in oltre 200 con fiori e palloni da farsi autografare quando alle 15 le porte si aprono e il boato esplode: la prima ad uscire e la capitana Anna Danesi, nominata miglior giocatrice del Mondiale, che sorride e alza la coppa. Con lei tutte le compagne di "un percorso che ci ha permesso di incoronare tutti i nostri sogni. Siamo state sempre squadra. Soprattutto nei momenti più difficili", spiega Danesi che aggiunge: "Alcune di queste ragazze le conosco dal 2018. La forza mentale è forse ciò che ci mancava, ed è stato lo step più grande che abbiamo compiuto nel percorso fatto in questi ultimi due anni".













