In concomitanza con la canonizzazione a San Pietro di Carlo Acutis arriva una polemica da Israele.
'Times of Israel' sottolinea che "dietro questa celebrazione si cela un'eredità inquietante: gli stessi miracoli promossi online da Acutis affondano le radici in miti antisemiti secolari che hanno alimentato l'odio e la violenza contro le comunità ebraiche. Alcuni importanti ebrei e cattolici hanno criticato Roma per aver trascurato i motivi antisemiti legati ad alcuni di questi miracoli".
Nella raccolta dei miracoli eucaristici di Acutis ci sono anche rappresentazioni risalenti al Medioevo nelle quali gli ebrei erano messi in cattiva luce. Secondo il giornale israeliano "sebbene Acutis abbia evitato di menzionare esplicitamente gli ebrei in queste narrazioni, riferendosi invece a 'profanatori' o 'malfattori', le fonti storiche da cui ha tratto spunto, tra cui registri ecclesiastici e letteratura devozionale, spesso identificano i colpevoli come ebrei".
"Queste storie - si legge ancora sul giornale - contribuirono a radicare stereotipi antisemiti nell'immaginario cristiano, ispirando arte, reliquie, processioni e festività. Esecuzioni, pogrom o espulsioni di massa di ebrei spesso seguivano le accuse di sacrilegio".








