Sott’olio, sott’aceto o sotto forma di composta, confettura, chutney o passata: sono molti i metodi che consentono di prolungare l’estate e portare in tavola i suoi frutti stagionali tutto l’anno, ma quando si parla di conserve home made bisogna fare attenzione. Abbiamo chiesto a Ferdinando A. Giannone – biologo e nutrizionista, con successivo dottorato di ricerca in Fisiologia e Fisiopatologie delle Scienze Biomediche (PhD), già responsabile del progetto CRUNCH (Cucina e Ristorazione Uniti nella Nutrizione Clinica Hospedaliera) presso l’Azienda Ospedaliera-Universitaria Policlinico di Sant’Orsola a Bologna – quali sono i potenziali rischi e come prevenirli.