Tutto tace in via Borgonuovo, sembra che la città abbia deciso di rispettare le ultime volontà di Giorgio Armani: che ci sia silenzio. Al numero 21, dove lo stilista viveva insieme a Leo Dell’Orco, c’è una guardia che staziona e non c’è bisogno di altro. C’è solo un via vai mesto di giovani uomini e giovani donne, vestiti di scuro, che escono dai civici di fronte, dove ci sono alcuni uffici: qualcuno indossa con orgoglio la t-shirt aziendale. Occhiali scuri e visi contratti e passi veloci. Il desiderio espresso è che nessuno parli sino a dopo il funerale: tutti, compresi i passanti, per magia lo rispettano.