VENEZIA – È il film che ha commosso il Lido, che smuove le coscienze ed è considerato tra i favoriti per il Leone d’oro. Nel frattempo The voice of Hind Rajab della regista tunisina Kaouther Ben Hania ha vinto il Leoncino d’oro, il premio assegnato da una giuria composta da giovani studenti e studentesse, uno per Regione rappresentanti della scuola italiana.

La regista Ben Hania: “Nella voce di Hind uccisa a 5 anni c’è quella di Gaza ridotta al silenzio”

dalla nostra inviata Arianna Finos

03 Settembre 2025

"Un film che non si limita a raccontare una storia, ma che la vive, la respira – recita la motivazione – Un'opera che ci rende inevitabilmente testimoni consapevoli e impotenti di fronte alla straziante rappresentazione dell’inutile scorrere del tempo. L’utilizzo di voci e immagini autentiche, condensate in scene di realismo tagliente, rendono l'immediatezza e la sincerità del sentimento vissuto, che non è solo un elemento narrativo, ma un riverbero emotivo che ci scava dentro, restituendo tutto il peso dell’esperienza che ci viene mostrata. Una magistrale interpretazione degli attori che si mettono a servizio della realtà, rendendo il legame con la recitazione indistinguibile. Una pretesa di umanità, un urlo necessario che desta le coscienze assopite”.