Un avviso sui “rischi dell'assunzione irrazionale di integratori di vitamina D senza indicazione o supervisione medica” è stato emesso dal Ministero della Salute spagnolo. Una decisione presa dopo che sedici persone sono state ricoverate in ospedale proprio per “un’overdose di vitamina D” con sintomi simili a un avvelenamento. A rivelato lo stesso Ministero.

Cosa è successo?

Un articolo sulla piattaforma medica Univadis Spain spiegava che 16 persone sono state ricoverate in ospedale, nelle isole Baleari, per tossicità da vitamina D dopo aver assunto un integratore dalla formulazione errata, acquistato online senza supervisione medica.

I primi pazienti identificati presentavano dolore addominale, nausea e vomito. La valutazione clinica ha confermato insufficienza renale acuta, ipercalcemia e alti livelli sierici di vitamina D, il che ha portato a un'indagine della sanità pubblica che ha rilevato anche altri casi di avvelenamento in individui altrimenti sani che avevano consumato prodotti multivitaminici acquistati online senza guida o supervisione medica.

Così l'Agenzia spagnola per la sicurezza alimentare e la nutrizione (AESAN) ha pertanto emesso un'allerta sanitaria pubblica riguardante un lotto difettoso di integratori di vitamina D. Sebbene la distribuzione iniziale fosse limitata alle Isole Baleari, le autorità hanno infatti messo in guardia contro una possibile diffusione più ampia.