Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Il ministero della salute spagnolo emette un avviso sui rischi dell'assunzione di questa vitamina senza prescrizione medica
Il ministero della Salute spagnolo ha emesso un comunicato in merito ai "rischi dell'assunzione irrazionale di vitamina D" dopo che 16 persone - nel maggio scorso - sono state ricoverate alle Isole Baleari per overdose da vitamina D. Una scelta presa dal governo di Madrid che ha voluto chiarire "l'importanza di un uso prudente della vitamina D" in quanto risulta "essenziale al metabolismo osseo e nella regolazione del calcio. Il suo uso deve seguire criteri clinici al fine di evitare danni potenziali o interventi inefficaci". Ma ha precisato altresì che "l'integrazione non necessaria può portare a effetti avversi".
Il 16 luglio scorso 16 persone sono state ricoverate in ospedale - come si legge sulla piattaforma medica Univadis Spain - per un'intossicazione da vitamina D dopo aver ingerito un integratore. Secondo le testimonianze i primi pazienti giunti in pronto soccorso presentavo presentavano dolore addominale, nausea e vomito. Altre problematiche, come insufficienza renale, ipercalcemia e alti livelli di vitamina D, hanno fatto suonare il campanello di allarme. Il sistema di sanità pubblica ha aperto un'indagine da cui sono emersi numerosi casi di avvelenamento di individui sani dopo il consumo di prodotti multivitaminici acquistati online, senza prescrizione medica. L'AESAN - agenzia spagnola per la sicurezza alimentare - ha emesso quindi un'allerta riguardo un lotto difettoso di integratori di vitamina D. Anche se la distribuzione iniziale fosse limitata alle Baleari, le autorità sono state avvisate sul rischio di una diffusione sul continente.






