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Il ruolo della vitamina D durante la menopausa per contrastare il rischio di osteoporosi: quando serve, come assumerla e cosa sapere

La vitamina D, fin dalla primissima infanzia, rappresenta una delle sostanze fondamentali da assumere per il corretto funzionamento dell’organismo. Quando si è neonati vengono prescritti gli integratori dal pediatra oppure i piccoli vengono nutriti con latte artificiale arricchito con questa vitamina. Successivamente nella vita, la vitamina D può essere assunta in tre modi differenti: Ecco cosa sapere sul perché perché è importante, soprattutto nella prevenzione del rischio di osteoporosi in menopausa.

Come riporta l’Osteoporosis Foundation, la vitamina D aiuta l'assorbimento del calcio dal cibo nell'intestino, permette il rinnovamento e la mineralizzazione delle ossa e mantiene la forza muscolare. Va da sé quindi che questa vitamina gioca un ruolo fondamentale nella salute di ossa e denti: basti pensare che nei bambini le carenze di vitamina D possono portare a rachitismo, mentre negli adulti a osteomalacia, nomi diversi per parlare della stessa cosa, ovvero un tipo di deformità ossea che rappresenta a propria volta un fattore di rischio per l’osteoporosi.