1) Che cos’è lo scudo penale?

È uno strumento che non protegge i medici dalle cause intentate dai pazienti ma impone al giudice, in occasione dell’accertamento della colpa e della sua gradualità, di tenere conto di alcune circostanze: scarsità delle risorse umane e di materiali, carenze organizzative (se non evitabili da parte del professionista), mancanza o limitatezza di conoscenze scientifiche disponibili, concreta disponibilità di terapie adeguate, complessità della patologia, ruolo svolto in caso di cooperazione multidisciplinare, situazione di urgenza o emergenza, elementi che caratterizzano il grado della colpa.