Nella gamma Volkswagen, a breve, non ci saranno vetture da guidare con il vento tra i capelli, visto che la nuova T-Roc, per adesso, non è stata proposta in variante cabrio.
Infatti, il Suv a cavallo tra il segmento B ed il segmento C, nella generazione precedente aveva una versione con soft top, a 3 porte, proposta con motori 1.0 e 1.5 TSI, che ha scritto l'ultima pagina, per ora, di una tradizione iniziata con la variante cabriolet dell'iconico Maggiolino apparsa nel lontano 1949, grazie alla collaborazione con la carrozzeria Karmann. Questo aveva un motore posteriore a sbalzo raffreddato ad aria che, nelle varianti più moderne, in cui il Maggiolino divenne il Maggiolone, arrivò fino ad una cilindrata di 1,6 litri.
Dopo il Maggiolino, il testimone delle Volkswagen cabrio fu raccolto dalla Golf con tetto in tela e roll-bar centrale, una soluzione che fu mantenuta fino alla quarta generazione del modello, e sparì con la Golf 6, rimasta in produzione fino al 2016. Nel tempo, la Golf cabrio guadagnò anche motorizzazioni a gasolio, mentre la Golf 6 cabrio fu prodotta anche nella sportiva variante GTI con il 2.0 sovralimentato da circa 200 CV.
Non è mancata la parentesi di una scoperta con il tetto ripiegabile in luogo del soft top, con la Eos, che debuttò sul mercato nel 2006 rimanendoci fino al 2015. Questa seguiva la scia delle varie coupé-cabrio ed aveva una copertura con una porzione in vetro.












