Cupra è tra le poche case automobilistiche ha sempre avuto il coraggio di proporre scelte stilistiche originali, almeno per quanto riguarda il design delle proprie vetture: grandi loghi in evidenza al centro del cofano e luminosi al posteriore, frontali a muso di squalo per non passare inosservati, colori opachi mischiati al color rame sono solo alcuni degli elementi distintivi e immediatamente riconoscibili del brand.

A fine marzo il CEO Wayne Griffiths, ha lasciato la Casa dopo cinque anni di successi, ma non ha portato con sé il coraggio di osare e la voglia di stupire. Cupra lo ha ribadito oggi al Salone di Monaco con la showcar Tindaya, che mette in evidenza forme decisamente inusuali, nuovi innovativi materiali e interni dall’aspetto futuristico.

Sembra viva

La macchina sembra prendere vita con l’accensione del logo Cupra in grande evidenza sul frontale e l’attivazione della maschera sottostante nera, che in realtà è un display digitale, e che visualizza un’immagine in costante movimento. L’effetto luminoso si espande quindi lateralmente visualizzando tre triangoli digitali che formano gli occhi della vettura per terminare con l’accensione di tre luci triangolari progressive che rivelano la nuova firma luminosa di questa showcar. Finito “l’effetto wow” si apprezza il frontale con un pronunciato muso da squalo, fiancheggiato da chiglie aerodinamiche che guidano il flusso d’aria verso le prese laterali. Il cofano è caratterizzato da due marcati rialzi e linee taglienti che si collegano con il tetto, dove un elemento in alluminio disegna una grande ypsilon che sostiene due pannelli in vetro removibili.