Proseguendo nella ricerca di nomi a forte identità spagnola, Cupra per la showcar che debutta all’IAA Mobility di Monaco ha optato per Tindaya: il vulcano che sorge sull’isola di Fuerteventura, caratterizzato da rocce dai toni ramati che richiamano uno dei colori simboli del marchio spagnolo. Dal fascino dell’omonima montagna, la nuova Tindaya si caratterizza per un design esterno e interno che prende vita da un’idea tanto radicale quanto semplice: «No Drivers, No Cupra». E in effetti, la roccia color rame richiama la firma - ormai storica - del brand del Gruppo Volkswagen per la carrozzeria dei modelli della nuova era mentre la natura grezza della montagna si fonde idealmente con i materiali e le texture del nuovo linguaggio di design per una berlina. 2+2 con porte contrapposte.
È lunga 472 centimetri
Tindaya non passerà inosservata a Monaco. Con una lunghezza di 472 cm, grandi ruote da 23” e l’elevata altezza da terra, evidenziata dal rivestimento progressivo dei passaruota e dal pannello sottoporta inferiore, la vettura mostra proporzioni robuste. La silhouette ne fa una fastback dal tetto inclinato - con una spina strutturale centrale a forma di ‘ypsilon’ - in contrasto con interni dalle dimensioni compatte e una carrozzeria muscolare. Spicca il frontale con un pronunciato muso da squalo, fiancheggiato da chiglie aerodinamiche che guidano il flusso d’aria verso le prese laterali. Il cofano, con due marcati rialzi a ogni lato del logotipo, presenta due linee taglienti e scolpite che si collegano con il tetto. Al posteriore, un doppio spoiler prominente si estende dall’abitacolo e c’è un marcato diffusore posteriore.












