Solo e soltanto ibrido, subito mild a 48 Volt e poi anche full. È così che si presenta il Suv da due milioni di esemplari (tra il 2017 e il 2025), la cui seconda generazione sta per arrivare sul mercato. La Volkswagen T-Roc è già ordinabile in Italia, dove la filiale nazionale ha deciso di non importare la declinazione Trend (l'entry level), puntando secondo tradizione sugli allestimenti più importanti.

I prezzi

Le versioni sono tre: Life (a partire da 33.900 euro), Style e R-Line, che includono già lo schermo centrale da 12.9'' per l'infotainment. Aggiornato stilisticamente e anche con proporzioni più generose (12 centimetri di lunghezza, 3 di passo e uno in altezza in più), esattamente come la prima generazione viene assemblato nello stabilimento portoghese di Palmela dove in futuro verrà prodotta anche l'elettrica più piccola della gamma Volkswagen, quella nota come ID.every1, ma che in futuro dovrebbe venire lanciata con un nome già noto, forse up! forse Lupo.

Lo stabilimento lavora su tre turni con circa 5.000 addetti al ritmo di circa un migliaio di veicoli al giorno. Le “vecchie” T-Roc escono dalla linea assieme a quelle nuove (la seconda generazione è stata anticipata al recente IAA di Monaco di Baviera). Queste ultime si distinguono perché misurano 4,37 metri e perché si presentano più filanti, esteticamente sempre convincenti, anche se oggi attirano meno l'attenzione rispetto alle prime, viste otto anni fa.