“Tutte le fantasie sono legittime”: nella Giornata Mondiale del Benessere Sessuale, un viaggio nel mondo dell’immaginario erotico privo di tabù e sensi di colpa
di Giulia Mattioli
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In una società che inizia (timidamente, ma con crescente determinazione) a riconoscere il benessere sessuale come parte essenziale della salute e dell’identità personale, c’è un territorio intimo, segreto, e spesso frainteso, che merita uno sguardo più attento: quello delle fantasie erotiche. Troppo a lungo relegate al silenzio, al giudizio o alla facile stereotipizzazione, le fantasie sono in realtà una delle espressioni più profonde della libertà interiore, e sono una componente fondamentale di una vita sessuale appagante. Eppure, antichi pudori e retaggi culturali duri a morire tendono a velarle di vergogna, di senso di colpa, di tabù: se penso ad un’altra persona per eccitarmi sto tradendo il mio partner? Quali sono i confini leciti di una fantasia? Dovremmo arginare quelle troppo spinte? In occasione della Giornata Mondiale del Benessere Sessuale, esploriamo l’importanza delle fantasie erotiche con la dottoressa Erika Desambrois, sessuologa e psicologa.
Partiamo dalle basi: cosa sono le fantasie erotiche e a cosa servono?









