Il 59° rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese stimola molteplici riflessioni. La prima notizia, sorprendente nel titolo, meno nella sostanza, è che «il 62% degli italiani ha una vita sessuale intensa». Che cosa intendono gli estensori per "intensa"? «Contrassegnata da un ritmo almeno settimanale». Quanti adulti definirebbero "intensa" qualsiasi attività che sia vissuta o svolta una volta la settimana? Via! Intenso è il ritmo quotidiano, con impennate di più volte al giorno: nella realtà analitica dei dati, solo il 5,3% degli italiani conosce questo slancio ardente del corpo. E probabilmente solo nella fase di stato nascente del desiderio, innamoramento o appassionata attrazione fisica che sia. Gli attivi hanno rapporti 2-3 volte la settimana (29,9%), i regolari una volta alla settimana (27,3%).

I saltuari (ben il 21,9%) hanno un rapporto 3-4 volte l'anno (aiuto!), gli occasionali (7,1%), una volta ogni 5-6 mesi, gli astinenti, che non hanno proprio rapporti, sono l'8,5%.

Rileggiamo queste percentuali con occhio pragmatico. L'alta frequenza, quotidiana, e la frequenza media, bi-trisettimanale, insieme arrivano al 35,2%. Non è la maggioranza. Il gruppo con frequenza settimanale, 27,3%, arriva appena alla sufficienza erotica: «È la timbratura settimanale del cartellino prima di dormire, per non litigare», dicono molte donne. A buon intenditor, poche parole. Sommando i saltuari, gli occasionali (2 volte l'anno) e gli astinenti di fatto, che hanno per varie ragioni alzato bandiera bianca, si arriva al 37,5%.