Una nuova geografia gastronomica si sta disegnando attorno a Milano, una costellazione di comuni da satelliti industriali stanno diventando pianeti autonomi della buona tavola. Busto Arsizio, con la sua anima operosa e discreta, è una di queste stelle luminose. Non si tratta più solo di periferie urbane o sobborghi produttivi: i comuni dell’hinterland - concetto urbanistico che supera i confini della città metropolitana e di ciò che una volta era la provincia - stanno scrivendo una nuova storia, in cui l’identità gastronomica non è ancella ma protagonista, tanto da attirare gourmet da tutta la regione. Fondata nel Medioevo e cresciuta come polo tessile tra Ottocento e Novecento, la città di Busto ha sempre avuto vocazione produttiva. Oggi, in più, accende i fuochi delle cucine creative: ecco gli indirizzi da non perdere.