Milano ha sempre novità gastronomiche da proporre. Che si tratti di veri ristoranti o di cocktail bar con cucina. Con una tendenza che resiste in modo particolare: il Sol Levante non tramonta mai, il cibo alla giapponese continua ad esercitare un’attrazione irresistibile, e aumentano, per fortuna, i locali di alto livello. Ma è interessante anche vedere un marchio famoso come Cova che dall’extra-lusso di Montenapoleone si sdoppia con un locale nella trafficatissima, e non certo snob, Stazione Centrale. Il profumo di Napoli c’è sempre tra le nuove aperture, e i pop-up di lunga durata diventano un’alternativa valida alla routine, specialmente in vista delle feste.

Altatto

PIASU’, IL CHIOSCO CHE VOLEVA ESSERE RISTORANTE

È tra le più curiose new entry la storia di due ragazzi che aprono un baracchino in uno slargo con quattro alberi, mettono tavolini e sedie, le luminarie di sera e poi, grazie al consiglio di un’amica, decidono di puntare su due proposte piacione: piadine e tiramisù, in diverse varianti. Presto diventa irrinunciabile, specie dall’ora dell’aperitivo. Quando si libera un locale proprio di fronte, colgono l’occasione. E dal piccolo chiosco nasce un Piasù Bistrot di Quartiere, aperto da colazione a cena, con menu sfizioso (pane di Longoni, ingredienti dei presidi Slow Food), non vasto ma completo. Bella gamma anche di aperitivi non banali.