Si avvicina il calcio d’inizio del campionato più importante per il Palazzo: la modifica della legge elettorale. Entro un mese le forze della maggioranza depositeranno alla Camera il progetto di riforma. «Questa è l’intenzione», conferma una fonte autorevole del centrodestra. I partiti della coalizione hanno trascorso l’estate facendo i compiti a casa, in attesa di riunirsi per trovare un’intesa sul testo base. D’altronde è da un anno che ci lavorano. Gomito a gomito con le opposizioni. Insomma, settembre servirà per i test preliminari di un percorso che si preannuncia lunghissimo e per nulla scontato. Ma con un timing definito: l’obiettivo è di esaminare in Parlamento il provvedimento nel giro di sei-otto mesi, in modo da varare la riforma all’inizio del 2027 in vista delle Politiche di primavera.
L’imperativo di Giorgia Meloni è soppiantare il Rosatellum.






