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Martedì sera l’Italia aveva cominciato molto male la partita degli Europei maschili di basket contro la Spagna, non facendo nemmeno un punto nei primi 8 minuti e andando in svantaggio per 13-0. Già dalla fine del primo quarto comunque ha cominciato a rimontare, e infine è riuscita a vincere per 67-63, ottenendo l’accesso agli ottavi di finale. Se nell’ultima partita del girone vincerà contro Cipro e se la Spagna batterà la Grecia, l’Italia passerà come prima classificata, cosa che potrebbe permetterle di giocare contro un’avversaria di livello inferiore.

Per la rimonta iniziale è stato determinante Saliou Niang, mentre più avanti nella partita ha dato un grosso contributo Mouhamet Diouf. Niang e Diouf, 21 e 23 anni, sono due tra i giovani di un gruppo abbastanza eterogeneo, che ha anche diversi giocatori molto esperti (Nicolò Melli, Danilo Gallinari) e altri nel pieno della loro carriera (Simone Fontecchio, Alessandro Pajola). Contro la Spagna hanno trascinato l’Italia con energia e talento: Niang ha concluso la partita con 10 punti e 10 rimbalzi, uscendo in anticipo per una distorsione alla caviglia, e Diouf ha fatto 14 punti e 8 rimbalzi.

Nati entrambi in Senegal, ma cresciuti in Italia (Niang in provincia di Lecco, Diouf di Reggio Emilia), l’anno prossimo saranno compagni di squadra alla Virtus Bologna. Nelle ultime due stagioni Niang ha giocato a Trento, dove anche grazie all’apprezzato lavoro dell’allenatore Paolo Galbiati si è affermato come uno dei cestisti più promettenti d’Europa, tanto da guadagnarsi la chiamata al draft dell’NBA (il processo attraverso cui le squadre del principale campionato nordamericano selezionano i nuovi giocatori). È stato di fatto opzionato dai Cleveland Cavaliers, che però lo lasceranno giocare almeno un anno alla Virtus Bologna, che lo ha acquistato nel frattempo da Trento.