TBILISI Risalendo dall’inferno di una partenza da incubo, avendo perfino la forza di giocare per vincere nonostante fosse già certa della promozione alla fase finale (regalo della Bosnia Erzegovina, che ha sconfitto la Grecia priva dell’Antetokounmpo «vero» e di Larentzakis), l’Italia ha rimontato e sconfitto la Spagna: 67-63, l’estasi dopo il buio. E’ una condanna durissima per la squadra di Sergio Scariolo, formalmente campione in carica ma ora in piena fase di ricambio e dunque priva di quella malizia che sarebbe servita anche per scacciare la prospettiva di una clamorosa eliminazione: si verificherebbe se non battesse la Grecia nell’ultimo turno e se la Bosnia superasse la Georgia; in tal caso passerebbero i caucasici come quarti, avendo vinto lo scontro diretto.
Italia-Spagna 67-63 agli Europei di basket: azzurri qualificati agli ottavi, si può sognare il 1° posto
La Nazionale era già qualificata prima della palla a due e vince una partita di carattere, trascinata da Diouf e Niang











