L'Italia era sotto 0-13 contro gli spagnoli, ma dopo quasi otto minuti di non gioco la schiacciata di Saliou Niang l'ha svegliata dall'incubo, suonando la carica della riscossa.

E l'Europa ha scoperto questo 21enne di origini senegalesi che ha cambiato la storia azzurra a Eurobasket con dieci punti e altrettanti rimbalzi, tutti preziosi in un match finito 67-63 e che ha proiettato lui e i compagni agli ottavi.

"E' la stella che non ti aspetti", titola, tra invidia e ammirazione, lo spagnolo El Mundo, e lui "si dice molto soddisfatto di ciò che abbiamo fatto come team e di come sto andando in campo. Spero di continuare così e spero che il percorso in questo Europeo sia ancora lungo".

Abbagliati tutti dai 39 punti di Fontecchio contro la Bosnia, in effetti pochi puntavano gli occhi sul giovane nato a Dakar, scelto dai Cleveland Cavaliers e che in attesa della Nba maturerà almeno un anno alla Virtus Bologna. L'impatto di Niang su questo torneo, si sottolinea in Spagna, "è grande quanto la sua fisicità. Alto due metri e con gambe di ferro, si muove sul campo a una velocità incredibile".

"Certo che mi ha sorpreso, Saliou ha sorpreso il mondo intero. Sapevamo che poteva essere bravo e che aveva un grande futuro. Ma il suo impatto sul gioco è qualcosa di cui stiamo già approfittando", ha detto il ct azzurro, Gianmarco Pozzecco, ricordando come il 21enne sia al suo primo torneo importante ma ha già segnato 11 punti contro la Grecia e 15 contro la Georgia, diventando decisivo con la Spagna. Domani, contro Cipro, dovrebbe stare a riposo visto anche l'infortunio alla caviglia avuto ieri sera nel finale del match, ma gli esami hanno escluso problemi seri.