Il sentiment dominante, a Palazzo Chigi, è quello della prudenza. Inevitabile, considerando l’incertezza del quadro internazionale e le variabili sul tavolo, a cominciare dall’insofferenza di Donald Trump per l’atteggiamento degli europei riguardo al conflitto tra Russia e Ucraina. Ma il presidio è ai massimi livelli e Giorgia Meloni, che ha rinunciato alla missione programmata in questi giorni, per cui la premier avrebbe toccato cinque Paesi dell’Indopacifico, dovrebbe partecipare alla riunione dei Volenterosi, da remoto. Riunione che, anticipa il Financial Times sarebbe in programma per giovedì a Parigi e che dovrebbe coinvolgere i leader convocati a Washington a metà agosto, dal presidente americano, subito dopo il suo faccia a faccia con Putin in Alaska: Meloni, il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il primo ministro britannico Keir Starmer, il segretario generale della Nato Mark Rutte e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
Vertice dei Volenterosi, Meloni parteciperà da remoto. La linea «prudente» di Roma
Von der Leyen: sull’invio di truppe in Ucraina il piano Ue prende forma














