Roma, 31 ago. (askanews) – Il presidente cinese Xi Jinping, in un brindisi di apertura oggi al summit dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco) a Tianjin, ha auspicato che l’incontro serva a rafforzare la “convergenza dei paesi del Sud Globale” in un momento in cui aumentano “i fattori di instabilità, incertezza e imprevedibilità”, invitando i leader intervenuti a “remare contro la corrente”.

Il summit Sco di oggi e domani ospita 26 paesi, oltre alla Cina, a livello di capi di stato e di governo, oltre al segretario generale dell’Onu Antonio Guterres. Tra gli altri sono presenti il presidente russo Vladimir Putin, il primo ministro indiano Narendra Modi e il presidente iraniano Masoud Pezeshkian.

Il vertice arriva in un momento in cui l’assertiva politica commerciale del presidente Usa Donald Trump ha messo nel mirino diversi paesi presenti, dalla Cina all’India, con pesanti dazi sulle esportazioni.

“Oggi, cambiamenti globali mai visti da un secolo a questa parte stanno accelerando, e i fattori di instabilità, incertezza e imprevedibilità aumentano visibilmente. La responsabilità della Sco di salvaguardare la pace e la stabilità regionali e di promuovere lo sviluppo e la prosperità dei Paesi membri è quindi ancora più rilevante”, ha detto il leader cinese.