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31 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 19:02

Il presidente cinese Xi Jinping ha riunito i leader di Iran, Turchia, Russia e India, insieme a personalità provenienti da circa 20 paesi eurasiatici, per un vertice volto a porre la Cina al centro delle relazioni regionali. Il summit dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco) è stato inaugurato domenica 31 agosto nella città portuale settentrionale di Tianjin, a ridosso della grande parata militare nella capitale Pechino del 3 settembre per celebrare gli 80 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale.

Lo Sco comprende Cina, India, Russia, Pakistan, Iran, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Uzbekistan e Bielorussia, con altri 16 paesi affiliati come osservatori o “partner del dialogo”. Al più grande incontro del blocco dalla sua fondazione nel 2001, partecipano 20 leader, tra cui il presidente iraniano Masoud Pezeshkian e il suo omologo turco Recep Tayyip Erdogan. Presenti anche il premier indiano Narendra Modi e il presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko. E il presidente russo Vladimir Putin, con un seguito di importanti politici e rappresentanti del mondo imprenditoriale. Xi Jinping e la moglie Peng Liyuan hanno accolto gli ospiti internazionali per un banchetto inaugurale. Nella foto di famiglia di inizio summit Putin è alla destra del leader cinese. Alla vigilia dell’appuntamento il presidente russo aveva espresso l’auspicio che “il vertice dia all’Organizzazione un nuovo, potente slancio” per contribuire “a plasmare un ordine mondiale multipolare più equo“.