Il leader cinese ha delineato i piani per prestiti e sovvenzioni e ha ribadito le richieste della Cina per una nuova banca di sviluppo regionale. Pechino ha sfruttato il vertice di Tianjin per presentarsi come un pilastro della governance globale in contrasto con l'amministrazione Trump, i cui dazi hanno colpito allo stesso modo amici e nemici nella regione. Xi ha tenuto diversi incontri bilaterali a margine del summit della Sco, incluso quello con Modi, e incontrerà Putin domani. Il capo del Cremlino, che raramente lascia i confini della Russia da quando è iniziata l'invasione dell'Ucraina, ha usato il suo discorso a Tianjin per difendere "l'operazione militare speciale", accusando l'Occidente di aver provocato il conflitto che da tre anni e mezzo imperversa nella ex repubblica sovietica. "Questa crisi non è stata innescata dall'attacco della Russia all'Ucraina, ma è stata il risultato di un colpo di Stato in Ucraina, sostenuto e provocato dall'Occidente", ha affermato Putin. "La seconda causa della crisi sono i continui tentativi dell'Occidente di trascinare l'Ucraina nella Nato". Allo stesso tempo, Putin ha elogiato i tentativi di mediazione della Turchia sulla guerra in Ucraina durante il suo primo incontro di quest'anno con la controparte turca Recep Tayyip Erdogan, anche lui a Tianjin.