Roma, 2 set. (askanews) – E’ stato un incontro denso, quello di oggi tra il presidente cinese Xi Jinping e il leader russo Vladimir Putin a Pechino nel terzo giorno della visita “senza precedenti” – come l’ha definita il Cremlino – del numero uno di Mosca in Cina per prendere parte prima al vertice dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco) a Tianjin, che si è concluso ieri, e poi alla grande Parata della Vittoria prevista per domani a piazza Tiananmen. I due leader hanno approfittato dell’incontro per mettere sul tavolo la loro visione alternativa a quella unilateralista rappresentata dal presidente Usa Donald Trump, mai citato nel resoconto ufficiale del summit.
Xi e Putin si sono visti presso la Grande Sala del Popolo a Pechino. Il padrone di casa ha sottolineato che le relazioni tra Cina e Russia “hanno resistito alle turbolenze della scena internazionale, diventando un modello di rapporti tra grandi potenze basato sulla buona vicinanza permanente, la cooperazione strategica globale e il mutuo vantaggio”. La Cina – ha detto ancora – è “pronta a rafforzare gli scambi di alto livello con la Russia, a sostenere reciprocamente i rispettivi percorsi di sviluppo e rinascita, a coordinare tempestivamente le posizioni sulle questioni che riguardano gli interessi fondamentali e le principali preoccupazioni dei due Paesi, promuovendo un’ulteriore crescita delle relazioni bilaterali”. E ha sottolineato la necessità di promuovere “grandi progetti che fungano da guida”, per “favorire una più profonda integrazione degli interessi reciproci”, rafforzando “la resilienza e la sintonia della cooperazione, consolidando e salvaguardando congiuntamente il quadro generale dei rapporti bilaterali”.










