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L'ecologia è via per costruire la pace e un mondo più giusto cominciando da noi stessi, gettando semi di speranza nelle situazioni che viviamo e che invece troppo spesso inquiniamo

Mi sento sporco. Ho la coscienza macchiata, anzi è proprio lurida. I miei rapporti non sono mai limpidi e tutto quello che vivo è inquinato da invidia, gelosia, insoddisfazione, frustrazione».

Sporcizia, luridume, inquinamento sono termini ecologici più che religiosi, eppure sono quanto mai comuni in confessionale. Domani, 1 settembre, si celebra la giornata mondiale per la cura del Creato, che ha come tema quest'anno: «Semi di pace e di speranza». Papa Leone XIV ha inviato un messaggio: «La giustizia ambientale rappresenta una necessità urgente, che va oltre la semplice tutela dell'ambiente. È una questione di giustizia sociale, economica e umana. È ormai davvero il tempo di far seguire alle parole i fatti». Ha detto anche: «La cura del creato è una responsabilità morale. La casa comune è un bene da proteggere con la responsabilità di amministratori premurosi. L'ecologia è via per costruire la pace e un mondo più giusto cominciando da noi stessi, gettando semi di speranza nelle situazioni che viviamo e che invece troppo spesso inquiniamo. La guerra è un peccato contro l'uomo, contro la natura, contro il futuro».