BERLINO - Alla fine Kaja Kallas ammette l’ovvio, quello che è sotto gli occhi di tutti. «Gli Stati membri non sono d’accordo su come far cambiare rotta al governo israeliano», dice l’Alta rappresentante per la politica estera Ue da Copenaghen, dove si è tenuto il vertice informale dei ministri degli Esteri, detto il Gymnich. Spiegando che «le opzioni sono chiare»: ma se «non hai una voce unica su questo tema, allora non abbiamo una voce unica sulla scena globale. Ed è molto problematico».