Spirit Airlines, una delle principali (ultra) low cost degli Stati Uniti che vola fino al Sudamerica, ha presentato alla Corte di New York una nuova richiesta di protezione fallimentare, a cinque mesi dall’uscita da una precedente riorganizzazione sotto il cosiddetto «Chapter 11». Il vettore in una nota ha dichiarato che continuerà a «operare normalmente» durante l’iter, e che i «passeggeri potranno prenotare voli e utilizzare biglietti, crediti e punti fedeltà».
Voli low cost, negli Usa Spirit di nuovo vicina al fallimento. Ma ai manager erogati bonus milionari
Il vettore a basso costo, tra i più importanti del Nord America, ha presentato una nuova richiesta di protezione fallimentare. I voli continueranno, ma la società dovrà ridurre flotta e tagliare collegamenti. Cosa non ha funzionato










