Wizz Air si ritira dal mercato nel Golfo Persico. L’islandese Play Airlines abbandona il mercato transatlantico per concentrarsi su alcune destinazioni balneari europee. La norvegese Norse Atlantic Airways si concentra sempre di più sul prestare i suoi aerei agli altri vettori. La storica Southwest Airlines abbandona l’assegnazione casuale (e gratuita) dei posti dopo oltre mezzo secolo. L’indiana IndiGo, in rapida ascesa, si espande ai voli intercontinentali e aggiunge una classe «premium». E la statunitense Spirit che lancia l’allarme sul rischio liquidità nei prossimi mesi.
Low cost, fine del modello vincente? Dall’allarme di Spirit al passo indietro di Wizz Air, i segnali del cambio di rotta
Il ceo di United accusa: «Il modello low cost si basa sul fregare le persone». Dalle europee Wizz Air, Play, Norse Atlantic alle americane Spirit e Southwest cosa succede nei cieli a basso costo






