«Sinner viene spesso nel nostro ristorante, anche da prima che diventasse il campione che tutti conosciamo». A parlare è Diego Delbianco, chef originario di Riccione e patron dell'«Osteria Delbianco» di New York, un locale italiano, anzi emiliano-romagnolo, tappa fissa nei viaggi del campione del mondo di tennis. È il suo «porto sicuro» per la pasta durante lo US Open, il torneo di tennis che si gioca negli Stati Uniti in agosto. Ma Jannik Sinner non è l'unico ad apprezzare i piatti del locale di Manhattan. Anche Carlos Alcaraz, Lorenzo Musetti, il russo Andrej Rublev e la tennista canadese Leylah Fernandez frequentano l'insegna di Delbianco per assaggiare lasagne, tortellini e tagliatelle al ragù.