Un tarlo nella mente. Un dubbio che può nascere o meno, ma che quando emerge spesso resta senza risposta: “Se in passato ho avuto un tumore al seno in stadio iniziale, sono più a rischio degli altri di avere altri tumori? E di quanto?”. Negli anni, diversi studi epidemiologici hanno fornito evidenze contraddittorie. Non stupisce, perché i fattori che possono influenzare le statistiche sono diversi. Ora ne arriva un altro di studio, ampio, e dice che un aumento del rischio c’è ma è molto basso: circa il 2-3% in più, in generale, rispetto a chi non si è mai ammalata.

La newsletter di Oncodonna

29 Novembre 2024

Un rischio spesso sovrastimato

La buona notizia è riportata oggi sul British Medical Journal in uno studio condotto dall’Università di Oxford, ed è accompagnata da un editoriale firmato anche da due pazienti che riportano il loro punto di vista: “Quando ci è stato diagnosticato il tumore al seno, la nostra prima preoccupazione era la sopravvivenza - scrivono Mairead MacKenzie e Hilary Stobart dell'associazione londinese Independent Cancer Patients’ Voice - Ma, con il passare del tempo, la possibilità di sviluppare un secondo tumore ha cominciato a preoccuparci sempre di più. Secondo la nostra esperienza, molte pazienti con tumore al seno ritengono che il rischio di sviluppare un secondo tumore è molto più alto di quanto non sia in realtà”.