SAN VITO - Gsm non aspetta. Dopo la notizia della multa a una signora che aveva parcheggiato la propria auto in uno stallo regolato da disco orario in via Modotti, di fronte all’agenzia di viaggi di Patrik Mazzolo, la società ha ammesso l’errore. «L’azienda - dichiara il presidente Antonio Consorti - porge le proprie scuse alla signora intestataria della sanzione. Gsm, nella giornata di ieri, ha provveduto a rimborsare, tramite assegno circolare, Patrick Mazzolo per la sanzione pagata in nome e per conto della signora sanzionata».
Multata per aver lasciato l'auto parcheggiata senza disco orario per due minuti: «Ero in agenzia di viaggi». Il gesto a sorpresa del titolare
Riavvolgiamo il nastro. Lunedì scorso, come riportato dal Gazzettino, una cliente dell’agenzia di viaggi di Mazzolo è stata multata perché aveva parcheggiato la propria auto in uno degli stalli di via Tina Modotti senza esporre il disco orario, come invece era obbligata a fare. La signora era andata in agenzia per sbrigare una commissione molto veloce. Giusto il tempo di fare delle fotocopie. È tornata alla macchina accorgendosi che un’operatrice di Gsm le stava facendo una multa. Il parcheggio era rimasto occupato per pochissimi minuti, tanto che Patrik Mazzolo è uscito dal proprio esercizio per testimoniare che la signora, proprietaria dell’auto, era entrata nel suo ufficio per qualche istante e che quindi la vettura era parcheggiata da poco. L’ausiliare del traffico ha apposto ugualmente la sanzione. Mazzolo ha deciso di pagare la multa al posto della cliente, poiché riteneva assurdo quanto accaduto.







