TREVISO - Colpa di un guasto. C'è stato un malfunzionamento dei parchimetri alla base delle multe affibbiate nei giorni scorsi a una serie di automobilisti che avevano regolarmente pagato la sosta nei posti blu nella zona di viale Fra' Giocondo. È questo, almeno, quanto emerso dalle immediate verifiche condotte da Ca' Sugana. Non a caso ieri, 6 agosto, i due parchimetri presenti nell'area sono stati spenti, in modo da evitare altri problemi. Per il resto si attende la conferma della Smart Parking Systems, la società del gruppo City Green Light che gestisce l'ambito tecnologico del sistema della sosta. Ma ormai manca davvero solo l'ufficialità. Tra l'altro non sono arrivate segnalazioni da altre zone della città: il nodo ha riguardato solo l'area di Fra' Giocondo. E il Comune ha immediatamente assicurato che non appena arriverà la conferma definitiva, le multe in questione verranno annullate. «E chi ha pagato verrà risarcito», assicura Andrea De Checchi, assessore alla mobilità.

«Il problema probabilmente è sorto a causa di un disallineamento delle comunicazioni tra il parchimetro e la centrale - specifica De Checchi - in sostanza il pagamento potrebbe essere stato registrato con una quarantina di minuti di ritardo rispetto a quando effettivamente fatto». La polizia locale si è rivolta alla Smart Parking Systems segnalando il possibile disallineamento dei parchimetri. I sensori installati sotto l'asfalto, invece, non c'entrerebbero nulla. «Abbiamo chiesto una verifica puntuale», conferma il comandante Patrich Antonello. Dalla società per il momento esce un no comment. Ma i tecnici sono al lavoro. Quel che è certo è che gli ausiliari del traffico, che fanno capo alla Sis, società che cura la parte di gestione della sosta, non potevano accorgersi di nulla. Anche per questo non sono mancati dei battibecchi con gli automobilisti che, increduli davanti alla sanzione, sostenevano di aver regolarmente pagato la tariffa oraria. In buona sostanza sui terminali degli ausiliari venivano indicati degli orari sbagliati. Così ci sono stati casi come quello di un parcheggio pagato alle 11.17, con tanto di ticket a testimoniarlo, con multa per lo stesso stallo staccata alle 11.32.