Una lettrice scrive:
«Come spesso accade, stasera sulla pista ciclabile di via Cavour di Torino c'erano auto parcheggiate (per l'esattezza tre) che bloccavano il passaggio delle bici. Davanti a me c'era un'auto della polizia municipale che è passata, come me, di fianco a tali auto e non si è fermata. Sono riuscita a raggiungerla in bici e gliel'ho segnalato. La conducente dell'auto ha blaterato qualcosa dicendo che non le aveva viste e chiaramente che non sarebbe tornata indietro per multarle. E allora mi chiedo: se un'auto della municipale passa di fianco a tre auto parcheggiate sulla pista ciclabile che rischiano quindi di creare incidenti (oltre a disagi per i ciclisti e non solo), perché non interviene? L'auto della municipale che non le ha viste stava forse facendo un giro turistico per il centro di Torino?»
Marta
Una lettrice scrive:
«Vorrei condividere una mia sgradevole esperienza di qualche giorno fa. Controviale di corso Peschiera, tratto a 30 km/h condiviso auto-bici. Un suv nero mi sorpassa facendomi una rasetta. Spaventata gli dò del c....ne. Ne scende un energumeno che inveisce e, se non mi fossi scusata (!) forse mi avrebbe messo le mani addosso. Ecco: questa è la civiltà di certuni».







