SAN VITO - «No, non è giusto. La sua multa la pago io». Questo il commento del titolare dell’agenzia di viaggi Mazzolo, che ha deciso di saldare l’ammenda di tasca propria ad una cliente.

Lunedì 25 agosto una signora si è recata in agenzia: arrivata in via Modotti, ha parcheggiato la propria vettura negli stalli di fronte all’esercizio. Poi si è recata immediatamente all’interno, dove ha consegnato i documenti per sbrigare le pratiche per un viaggio. Fatte le fotocopie dei passaporti, ha deciso di lasciare un’offerta per l’evento “Abbraccio la Solitudine”, la camminata organizzata dal sanvitese Valentino Gregoris per sensibilizzare sull’autismo. Finita questa piccola commissione la cliente è uscita dall’agenzia, ma subito ha capito che qualcosa non andava: un’operatrice di Gsm stava facendo la sanzione alla sua automobile in quanto sprovvista di disco orario. Negli stalli di via Modotti davanti all’attività, infatti, la sosta è permessa per un tempo limitato (mezz’ora) durante i giorni feriali.

Patrick Mazzolo, il proprietario, che aveva seguito la pratica della cliente, vedendo la scena fuori dalla finestra ha deciso di intervenire. «Ho visto la vicenda – ha racconta Mazzolo -, e ho pensato che fosse un’ingiustizia. Voglio specificare subito: io ritengo sia doveroso rispettare le regole e anzi sono il primo a irritarsi se queste non vengono applicate, ma credo che questa situazione sia stata assurda. La macchina è stata lì parcheggiata per veramente due minuti». Uscito dalla stanza, Mazzolo ha sostenuto la cliente, facendo leva sul fatto che la macchina fosse stata in sosta per pochissimo tempo. «Non c’è stato alcun tipo di dialogo – continua il professionista -, ho provato a parlarci ma nulla: l’ausiliare di Gsm ha continuato a fare il suo lavoro senza proferire parola».