La sinistra si ritrova ora con Nanni Moretti caricatura di se stesso e con Paolo Sorrentino che si autoproclama intellettuale. Un tempo c’erano scrittori e pensatori che aprivano strade, oggi ci sono registi che si limitano a fare il giro dei festival. Pasolini scandalizzava, divideva, metteva a rischio se stesso. Oggi si preferisce la confezione patinata al conflitto vero.