È passato un anno e mezzo da quando Pietrangelo Buttafuoco è entrato, da presidente, nella fucina della Biennale (Arte e Architettura, Cinema, Danza, Musica, Teatro). Alla vigilia dell’apertura della Mostra del cinema (da domani fino al 6 settembre), spegne i rumors che in questi giorni hanno fatto fibrillare il Lido sulla possibile ingerenza della politica nella nomina di un nuovo direttore artistico in sostituzione dell’attuale, Alberto Barbera. «Fatti, non salotti – risponde con decisione Buttafuoco al «Sole 24 Ore» –.