CASTELMASSA - Un nuovo, preoccupante caso di infezione da virus West Nile scuote il Polesine. Un'anziana di 81 anni, residente a Castelmassa, di cui non sono state rese note le generalità, è stata ricoverata d'urgenza all'Ospedale civile di Rovigo, dove si trova attualmente in prognosi riservata.
La diagnosi, confermata dagli esami di laboratorio, è di neuroinvasività da West Nile, la forma più grave e temibile della malattia. La notizia, pur filtrando con cautela dagli ambienti sanitari, ha già generato apprensione nella comunità locale. La donna secondo le prime ricostruzioni, avrebbe manifestato sintomi neurologici gravi, che hanno reso necessario il trasferimento immediato presso la struttura ospedaliera polesana. Le sue condizioni, purtroppo, restano critiche e richiedono un costante monitoraggio da parte del personale medico.
Questo episodio riaccende i riflettori su un'emergenza sanitaria che ciclicamente torna a manifestarsi nel Veneto e in particolare nelle zone del Basso Polesine, considerate endemiche per la presenza del virus. Il West Nile, viene trasmesso all'uomo dalla puntura di zanzare infette, in particolare la zanzara comune (Culex pipiens). L'insetto si infetta a sua volta pungendo uccelli selvatici, i serbatoi naturali del virus.










