Alexis Renault, responsabile globale high yield di Oddo Bhf Am spiega le potenzialità del segmento high yield soprattutto in Europa, anche se questa classe di attività richiede un’accurata scelta delle società emittenti che, in casi di deterioramento del merito di credito, vanno prontamente sostituite o eliminate dal portafoglio.

In seguito alle recenti performance dell’high yield europeo, quali sono ora le prospettive per questo segmento?

Nonostante l’incertezza sulle prospettive economiche e le tensioni geopolitiche, il mercato Euro High Yield ha dimostrato un’elevata resilienza nella prima metà del 2025. La fase di forte allargamento degli spread iniziata a marzo è stata molto breve, la ripresa è iniziata in aprile e il primo semestre si è concluso con spread inferiori rispetto a inizio anno. La tendenza positiva è proseguita a luglio, con un ulteriore restringimento degli spread. Di conseguenza, il mercato Euro High Yield attualmente scambia su valutazioni contenute.

Quali sono i vantaggi delle strategie con duration breve?

Offrono un buon profilo rischio-rendimento: i rendimenti dei bond a breve scadenza garantiscono una protezione più ampia contro eventuali allargamenti inattesi degli spread, offrendo ritorni corretti per il rischio interessanti.