Ci sono degli indicatori molto utili per capire cosa sta succedendo sul mercato indipendentemente dal flusso di notizia. Il differenziale di rendimento tra bond con diverso merito creditizio è uno dei quelli: storicamente la compressione dei differenziali di rendimento tra titoli con rating più alto e titoli high yield (con alta cedola e alto rendimento) è un segnale di ottimismo e di propensione al rischio. Ma arriva un momento in cui l’eccesso di ottimismo può aprire le porte a un improvviso nervosismo. Un po’ come quello che accade per il Vix, ovvero l’indice della paura sul mercato azionario. Quando il Vix è troppo basso si possono verificare improvvisi scossoni a Wall Street.
I credit spread
Questi differenziali di rendimento prendono il nome di “credit spread” e si muovono di continuo, per tutto l’arco della giornata di trading. Quando, dopo un certo periodo di tempo di giorni o di mesi, il differenziale tende ad aumentare, si ritiene che il rischio di default aumenti nel tempo; ad esempio, nel caso di un ciclo economico recessivo. Quando,invece il “credit spread” si contrae, si ritiene che il rischio di fallimenti diminuisca nel tempo; ad esempio, nel caso di un ciclo economico espansivo.








