Il dolore è un sintomo molto comune nei pazienti oncologici e incide negativamente sulla qualità della loro vita. Nonostante i molti progressi fatti nel trattamento dei tumori, che hanno portato a un miglioramento della sopravvivenza, la prevalenza del dolore è rimasta sostanzialmente invariata nel tempo: si stima infatti che circa il 40-50% dei pazienti con una neoplasia in fase iniziale e fino al 70-90% di quelli in fase avanzata sperimentino dolore in qualche momento del decorso della malattia.
La sofferenza può essere causata dai trattamenti oncologici o direttamente dalla malattia che, invadendo i tessuti e le strutture nervose, può determinare processi infiammatori, occupare spazi vitali e comprimere altre strutture, generando così dolore di diversa natura.






