La Cina ha dichiarato di essere “scioccata” dall’attacco di Israele contro un ospedale di Gaza, in cui sono morti cinque giornalisti tra le almeno 20 persone uccise, esprimendo “condanna” per l’accaduto. “Siamo scioccati e condanniamo il fatto che il personale medico e i giornalisti abbiano purtroppo perso ancora una volta la vita nel conflitto”, ha commentato sulla vicenda il portavoce del ministero degli Esteri Guo Jiakun. “Esprimiamo le nostre condoglianze alle vittime e la nostra solidarietà alle loro famiglie”, ha aggiunto Guo nel briefing quotidiano.
Anche la Russia invita Israele ad adottare misure urgenti per impedire il deterioramento della situazione nella Striscia di Gaza e ripristinare l’accesso umanitario senza ostacoli, ha affermato oggi in una nota il ministero degli Esteri russo.
Per Donald Trump entro due o tre settimane la guerra a Gaza potrebbe finire. “Penso che entro le prossime due o tre settimane si arriverà a una conclusione positiva e definitiva”, ha detto il presidente americano alla Casa Bianca. Non è la prima volta che Trump parla di questo lasso di tempo. “Bisogna farla finita perché tra la fame e tutti gli altri problemi le persone continuano ad essere uccise”, ha detto ancora il tycoon.












