Un palestinese è stato ucciso e un sospetto è stato arrestato durante un’operazione sotto copertura condotta oggi dalle forze speciali dell’unità Duvdevan delle Idf (Forze di Difesa israeliane), guidate dall’intelligence dello Shin Bet, nella città di Nablus, nel nord della Cisgiordania. Lo ha riferito l’esercito dello stato ebraico.

Secondo i militari, i soldati hanno fatto irruzione in un edificio dove si nascondeva un sospetto ricercato per attività terroristiche nel vicino campo profughi di Balata, riuscendo ad arrestarlo. Durante l’operazione, un altro uomo ha lanciato blocchi di cemento contro i soldati da un tetto nelle vicinanze. I militari hanno risposto aprendo il fuoco e uccidendolo. Le Idf hanno dichiarato che l’operazione rientra negli sforzi in corso per smantellare le reti terroristiche in Cisgiordania.

Gli aerei israeliani KC130 atterrati alla base di Sigonella ieri sera sono decollati dopo alcune ore. Lo si apprende da fonti informate. Si tratta di aerei che si occupano di rifornimento carburante e trasporto merci.

In risposta alle segnalazioni secondo cui ieri droni israeliani avrebbero sganciato granate nei pressi del personale Unifil, l’Idf dichiara le loro forze stavano rispondendo a una “presenza sospetta” nella zona. Lo riferisce il Times of Israel. “A seguito di un’indagine - si legge anche -, l’Idf afferma di aver tenuto un colloquio tramite i canali di comunicazione militari per chiarire l’incidente” e sottolinea che “non è stato sparato deliberatamente contro il personale dell’Unifil” ribadendo che “la sicurezza dei civili e delle forze israeliane rimane una priorità assoluta”.