Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

25 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 21:40

Dopo l’acquisto del 10% in Intel per 8,9 miliardi di dollari, il governo americano potrebbe proseguire con i passi per creazione di un fondo sovrano, tanto voluto da Donald Trump che lo scorso febbraio firmò uno degli innumerevoli ordini esecutivi. “Ho pagato zero” per la quota che “vale circa 11 miliardi di dollari. Perché gli stupidi non sono contenti? Farei accordi come questo per il nostro Paese per tutto il giorno. Aiuterò anche le aziende che stringono accordi così redditizi con gli Stati Uniti”, ha scritto il presidente Usa sul suo social Truth respingendo le critiche.

“Il socialismo è letteralmente il controllo governativo dei mezzi di produzione”, ha commentato il senatore conservatore Rand Paul. Molti repubblicani infatti temono che il “socialismo” conquisti il governo e l’economia americana, violando il ‘sacro’ principio della libertà di mercato. L’operazione si tradurrà “in più sussidi del governo e meno produttività. Intel diventerà un esempio di cosa non deve essere fatto”, ha osservato Nikki Haley, l’ex candidata alla Casa Bianca.