Il governo americano diventa azionista di Intel, il gigante dei semiconduttori della Silicon Valley,con una partecipazione del 9,9%. L’operazione, annunciata venerdì da Donald Trump e confermata dall’azienda, prevede un investimento federale di 8,9 miliardi di dollari in azioni, finanziato con i fondi stanziati dal Chips and Science Act del 2022 non ancora erogati.